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La Madonna di Comino o della Segna |
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A un'ora di
salita sulla montagna di Comino o della Segna, che levasi sopra di
quello, cioè a 1176 metri sul livello del mare
e in cima ad una prateria estesissima seminata di cascinali, sorge un
oratorio, la cui modestia dà particolare risalto alla
divozione specialissima ond' è circondato. Vi si venera
un'imagine di Maria, assisa, col bamboletto Gesù sulle
braccia; un discreto affresco del 1600 circa, che verso l'anno 1835
venne ritratto con una imagine a fomento della pietà
popolare. |
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Documenti sul fatto
prodigioso che fu origine dell'oratorio non pare che esistano; e la
stessa tradizione non risulta nè sicura nè
verosimile in talune circostanze. Sceverati quindi alcuni errori troppo
evidenti, pare che l'origine dell'oratorio risalga tra il 1450 ed il
1500, periodo nel quale Iddio pietoso con tante e tante manifestazioni
miracolose confermò gli avi nostri nella cattolica fede
contro le terribili insidie del protestantismo invadente. |
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Verdasio
profondamente si commosse alla narrazione del grande
avvenimento; e nell' intento di meglio onorare la divota. imagine di
Maria, tre volte la trasferì in paese, ma per vederla tre
volte tornare misteriosamente al luogo dell' apparizione. Allora fu
costrutta lassù una cappella, finchè, guasta
coll' imagine dalle ingiurie del tempo, venne surrogata dall' oratorio
attuale, sul cui altare verso il 1600,
come si è detto, furono ritratte a fresco le sembianze dell'
imagine primitiva. Le grazie, i favori anche straordinari che dalla
pietà de' fedeli si attribuiscono all' intercessione di
Maria, venerata nell'oratorio di Comino, sono senza numero, e ne fanno
fede i molti trofei che adornano il pio luogo. |
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